sabato 20 novembre 2010

Dopo la pioggia...



... ancora pioggia.
Cosa resta di Lucca Comics 2010?
Vite da autori squattrinati e non rappresentati a parte, quali le pubblicazioni davvero significative? Quali gli incontri? Quali le idee?
Io non c'ero, ma in rete finora non ho letto nulla di davvero interessante, da questo punto di vista. Chi mi aiuta?

Harry

17 commenti:

  1. Beh, è tornato John Doe! :-)

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  2. Hai inquadrato benissimo la situazione. Solo Cerebus, ma non è che sia riuscito a fare la differenza.

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  3. @ hytok: e dove sarebbe la buona notizia?! :)

    @ andrea: cerebus, certo! non ho ancora avuto il piacere di vedere il prodotto bv, ma è una pubblicazione essenziale. certo, non credo possa in alcun modo risultare davvero significativo sotto molti punti di vista, purtroppo. no?

    harry

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  4. Il saggio su Jacovitti pubblicato dalla NPE, a firma di mostri sacri come Boschi, Sani e Becattini. E' un libro enorme e completissimo, un vero libro definitivo sull'autore, oltre che la prova evidente della crecita verticale di questa casa editrice (non mi pagano).
    -Brendon

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  5. bah, credo che come al solito dei libri usciti se ne parlerà tra un po', appena qualcuno gli avrà letti. Barcazza di Cattani, il nuovo Nanni, Cacucci/Gabos, l'annuncio del primo fumetto italiano prodotto da Bao... insomma, di novità carine mi pare ce ne fossero.

    Baci!
    c.

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  6. Don Zauker: Inferno e Paradiso.
    Saluti.
    Francesco

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  7. Palmiro di Sauro Ciantini: Double shot (sempre interessante). Il ritorno di un vecchio personaggio, ma con interessanti evoluzioni.
    Ciao

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  8. Ma non si parlava di pubblicazioni davvero significative?

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  9. di davvero significativo, per quel che mi riguarda, è che non ci sono andato causa ennesimo smarrimento di portafoglio, con conseguente stato di povertà ai margini del ridicolo.
    Quelle 4 in foto sono minorenni, vero?

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  10. Quella vestita di celeste sembra un uomo.

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  11. riassumendo:
    john doe
    cerebus
    my name is palmiro 2
    il saggio su jacovitti
    don zauker
    barcazza
    la vera storia di lara canepa
    ...

    e la perplessità di skull, che dice "pubblicazioni davvero significative?!"

    anche a me qualcosa non torna.
    altre idee?!

    h.

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  12. Harry,
    posso solo dire che per accorgermi di cosa sia realmente importante ho bisogno di leggerle, le cose, e data la mole di cose non lette, ed il fatto che alcune delle cose in questo elenco non le leggerò mai, credo che succederà tra un bel po'. Altre cose "importanti"? Per scuderia direi Nei tuoi occhi... ma anche qui... forse non è proprio di fumetti che stai parlando, no?

    In un periodo immerso in riletture d'infanzia, son capitato a leggere vecchi numeri di Comic Art, con vecchi programmi e pubblicità di Lucca. E certo, tutto organizzativamente probabilmente era peggio, ma comunque la manifestazione si dava un taglio profondamente diverso. Ospiti diversi, eventi diversi, proporzioni tra commercio e qualità culturale della manifestazione diversi.

    Stai parlando di questo?
    Però... boh, da quando son stato "adulto" la mia Lucca è sempre stata questa. Non capisco cosa ti aspetti.

    La frase di Skull in questo senso mi sembra di più qualcosa che attiene ai gusti personali, su cui mi sembra difficile discutere.

    Baci!
    c.

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  13. mi riferisco a quel che resta dopo lucca.
    sul piano editoriale e culturale.
    parlo di "sparizioni". quel che appare e scompare dopo lucca. di quei fumetti che l'editore non promuove perché non sa fare l'editore.
    di quei fumetti che, tornato a casa, con la tua valanga di prodotti freschi di stampa, peschi subito dal mazzo e leggi subito perché aspettare è un delitto.
    perché se di quella valanga, una buona parte non li leggerai mai, se non tra tanto tempo, probabilmente non sono così rilevanti.
    parlo di uno sforzo economico, organizzativo e promozionale (degli editori) che arriva col fiato corto a lucca e poi si ferma.

    ma una cosa nuova la sto notando, girando per librerie (in particolare lo vedo nelle feltrinelli). la presenza puntuale dei fumetti di coconino, black velvet, lizard e mondadori nelle librerie di varia. questo è un punto rilevante. che marca una differenza anche solo rispetto all'anno passato.
    ne parlerò.

    h.

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  14. Ok, ora mi è più chiaro.

    Anche se ti dirò, è da qualche anno che non provo più quell'emozione particolare del "peschi subito dal mazzo e leggi subito perché aspettare è un delitto", e credo questo sia dovuto a me piuttosto che a qualche fattore esterno. Ormai inquadro le mie letture in grossi filoni tematici, e raramente mi faccio distrarre dalle novità, incasellandole piuttosto nel loro turno senza patemi d'animo (ho libri presi a Lucca 2009 che devo ancora leggere, ma questo per me non significa che siano di qualità inferiore a quello che ho già letto: non è arrivato il loro turno, tutto qui).

    Sul fenomeno librerie di varia (non limitato solo alle Feltrinelli, te lo assicuro) sono curioso di sentire le tue opinioni.

    At the next one!
    c.

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  15. mi hai offerto un ottimo spunto...
    quali sono i criteri con i quali scegli attualmente le tue letture?

    h.

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  16. pescati subito dal mazzo e letti subito perché aspettare è un delitto: 5000 km al secondo di Fior; Barcazza di cattani; my name is palmiro 2; la ballata di hambone; comprati in occasione di lucca ma non necessariamente legati all'esclusività della manifestazione.

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  17. quali sono i criteri con i quali scegli attualmente le tue letture?: il disegno è importante ma ci devo fiutare sotto un solido e preciso lavoro sui testi; di bravi disegnatori a migliaia, di bravi autori completi o sceneggiatori pochissimi, e sono quello che fà la differenza(goscinny, charlier, g.l. bonelli,Sclavi,van hamme, Oesterheld, ecc.ecc.)

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