mercoledì 13 ottobre 2010

La Biblioteca di Babele (parte 4)



Dopo la prima, la seconda e la terza parte, si conclude qui l'inutile quanto coinvolgente tentativo di Harry Naybors di mettere te, editore/autore di fumetti, nella condizione di regalargli fumetti anche quando vorresti che quel volume rimanesse nascosto nei riordini delle librerie in attesa che il distributore si ricordi di te.


4. Razionalizzare le spese

Caro editore, caro autore,  recentemente ho ricevuto alcuni libri in omaggio, direttamente a casa mia, che mi hanno riempito di gioia. Il primo è stato La porta di Sion, regalatomi dal suo autore, Walter Chendi, accompagnato da una dedica illuminante. Il secondo è stato un gruppo di fumetti da parte di Andrea Mazzotta, direttore editoriale della Nicola Pesce Editore. Ho parlato del fumetto autobiografico di Toni Bruno, e ho una voglia matta di parlare del Don Chisciotte di Landolfi. Quando il tempo me lo permetterà.
Perché ne scrivo? Perché sono sorpreso. Harry è un fantasma, la critica è un fantasma. Quante copie vendute in più può generare un articolo su Harrydice…? Forse, nessuna. Forse, qualche manciata. E allora, che diavolo mi regalate a fare i vostri volumi? Non buttate via i soldi! Razionalizzate le spese.
Oppure, hanno voluto partecipare a quello strano meccanismo virtuoso che si chiama esperienza di lettura? Qualcosa come un manifesto, un processo culturale, che fa circolare  idee e suoni? Qualcosa di cui Harry il fantasma è parte intrinseca? Che si voglia  o no.
Razionalizzare le spese è una delle voci al centro della  nuova sopravvivenza di Harry Naybors, che guida  la mia idea di critica  sul fumetto. È un principio ecologico, innanzitutto, di cui ho già parlato almeno in due occasioni.
Voglio ritrovare il gusto di leggere  e lasciar decantare le idee, pescando liberamente nella  mia libreria mentale. Voglio smetterla di inseguire le nuove uscite per essere al passo con i tempi. Voglio selezionare accuratamente gli acquisti, perché è giusto, e perché è importante dare un segnale chiaro: caro editore, caro autore, seleziona accuratamente quello che produci, quello che realizzi. Il piccolo mondo del fumetto, quello della  nicchia, dove tutti sono critici e militanti,  vive sul principio del comprare tutto, comprare subito, comprare sempre. Il resto del mondo cresce nell’indifferenza  verso il fumetto, che lo sai, è invisibile.

Per questo motivo, caro editore, caro autore, potrebbe interessarti partecipare al gioco dell’esperienza  di lettura, all’esercizio della critica di Harrydice…, potrebbe incuriosirti osservare cosa accade. Potrebbe nascerti il desiderio di regalarmi un tuo fumetto. Perché potrebbe entrare nel mio centro di gravità, perché potrebbe produrre reazioni, azioni. Se è così, devi fare tre cose: 1) scegliere accuratamente il fumetto che vuoi regalarmi, non mi servono tutte le tue novità, tutte le tue produzioni. Scegli quello che reputi più forte, più determinante, più… fantasma; 2) controlla che non sia già nella mia libreria mentale; 3) contattami al mio indirizzo email, per sapere dove mandarlo.
E ricorda, non verrò io a chiedertelo. Non è un lavoro che devo fare io. Non sono pagato per farlo!

Razionalizziamo. Produciamo meno, produciamo meglio. Compriamo meno, compriamo meglio. Creiamo spazio, offriamo tempo e opportunità di azione. Non lasciamoci guidare dalle abitudini, dalle vecchie idee, dai pregiudizi.
E se pensi che tutto quello che ho scritto sia un modo per mendicare fumetti gratis, per favore, smettila di farti le seghe con la tua mente. Torna nel mondo reale, confrontati con gli altri, e pensa con serietà a quello che fai ogni giorno, come operatore del settore.

(fine quarta parte. conclusione)

Harry

13 commenti:

  1. Ehm...non ho capito se mi hai fatto un complimento, una critica (ma deve essere un complimento, dato che la critica non esiste! ehehe) o nessuno dei due.

    Dato che mi citi mi sembra giusto spiegare i nostri perchè.

    Col nuovo corso della NPE (come la chiamo io NPE 2.0) partito da novembre dell'anno scorso, abbiamo deciso, in accordo con l'editore, di avere un determinato atteggiamento nei confronti di critica e stampa.

    Perciò abbiamo destinato parte della tiratura delle nostre produzioni al rapporto con queste due entità.
    Tranne un caso in cui abbiamo faticato non poco per far arrivare i volumi ad un recensore, abbiamo cercato di fornire gratuitamente copie a tutti i siti, riviste e ai principali critici italiani(se, malaguratamente avessimo saltato qualcuno, ci scusiamo. Venite a trovarci a Lucca e rimedieremo). Non temo smentita su questo.

    Perchè? Vari motivi.

    1) Riteniamo che i nostri albi siano validi e ci fa piacere che chi scrive di fumetto possa avere la nostra intera produzione.

    2) Riteniamo che ci fosse un'immagine cristallizata della NPE che non corrispondeva più alla produzione corrente e volevo che chi scrive di fumetto sapesse, prima del cambiamento ed ora dello standard qualitativo (opinabile, per carità).

    3) Riteniamo che la critica (e la stampa, specializzata e meno) diversamente da quanto tu dici(quanto seriamente e quanto goliardicamente non so), esista e che vada tenuta in debita considerazione.
    Anche per questo abbiamo investito in un Ufficio Stampa competente e specializzato.

    4)Riteniamo che il confronto con la critica, sia strumento di crescita, non avendo assolutamente la presunzione di aver capito tutto dell'editoria italiana.
    Da discorsi e confronti, da recensioni e articoli abbiamo capito e imparato molto.
    Speriamo anche di essere migliorati e di migliorare sempre ad ogni nuova pubblicazione, anche perchè siamo un realtà editoriale destinata a restare e con la volontà di crescere.

    Certo, da quest'anno abbiamo imparato anche altre cose e ricevuto delusioni dal punto di vista della critica e della stampa, ma di questo magari ne parlò sul mio blog, dato che la risposta è stata anche troppo lunga e me ne scuso.

    Concludo dicendo che noi, come NPE, abbiamo ritenuto di porci nei confronti della critica prendendola sul serio, senza giudicare se essa nasce dal volontariato o dalla professionalità, ma solo in base alla competenza.

    Abbiamo fatto male? Non credo. Qualche risultato, anche in termini di vendite, si è visto.

    Il tutto, Harry, scritto con grande stima da uno che controlla su Anobii cosa leggi per vedere se gli è sfuggito qualcosa di interessante e che legge questo blog ogni mattina.

    Andrea Mazzotta

    Ps: scusa, davvero, la lunghezza dell'intervento. Il concetto di "sintesi" non sono riuscito mai ad assimilarlo.

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  2. ciao andrea. ho apprezzato l'invio.
    quello che scrivo in questo post però spero sia ben chiaro.

    non è mia intenzione raccattare volumi gratis di tutti i tipi a destra e a manca. non avrei tempo e disponibilità per garantire per ognuno una risposta. mi interessa ricevere prodotti stimolanti che potrei apprezzare, dei quali mi può far piacere ragionare, parlare, discutere.
    scegliete quello che ritenete più valido e che possano stimolare la circolazione di idee, nel solco "dell'esperienza di lettura".
    ovvio che della tua spedizione ho apprezzato molto sia jacovitti che landolfi, per es.
    ma anche toni bruno è stato interessante, per quanto un libro con molti difetti.

    insomma, credo che un mio canone inizi ad essere chiaro da quello che scrivo.
    grazie, in ogni caso, per gli apprezzamenti.

    h.

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  3. Ciao Harry.
    Purtroppo (in generale) riscontro un problema.
    Che come si fa si fa, comunque si sbaglia. Anche se sempre in buona fede.
    Pensa che qualche tempo fa ho ricevuto un "rimbrotto" da un critico perchè mi ero permesso di segnalargli che secondo me quel dato volume della nostra produzione era più vicino ai suoi gusti di un altro.
    Mi è stato risposto che non sono io che devo decidere o pensare di sapere cosa uno vuole o gradisce leggere.
    Come vedi una posizione diversa dalla tua. Quasi opposta.

    Nessun problema. Si prendono le misure e ci si adegua, soprattutto quando, come nel tuo caso, c'è stima.

    Tuttavia, a cuore sereno, se io ricevessi senza alcuna pretesa, richiesta o aspettativa, dei volumi, solo per la stima che un editore ha nei miei confronti come esperto (se non si vuol dire critico)di fumetti...bè, tanti problemi non me li farei. Anzi.

    Un po',sinceramente, resto perplesso.

    - Se i libri non li fornisci, vieni criticato.
    - Se li scegli tu, vieni criticato.
    - Se li fornisci tutti, vieni criticato.
    - Se li fai scegliere, magari piccoli capolavori non se li fila nessuno e poi ti dicono che un titolo non l'hai spinto abbastanza e vieni criticato.

    Con tutte queste critiche, poi non mi venite a dire che la critica non esiste! (ehehee)

    Probabilmente bisogna modulare il rapporto da persona a persona, da sito a sito, da rivista a rivista.

    Poi sul "Razionalizziamo. Produciamo meno, produciamo meglio. Compriamo meno, compriamo meglio." mi trovi d'accordissimo,anche se a volte ci sono strategie editoriali dietro alcuni libri che alla maggior parte dei fruitori, sfuggono.

    Spero ci incontreremo a Lucca.

    Il tutto detto con la solita stima.
    Andrea

    Ps:Seriamente, se hai problemi di spazio o di materiale che ti arriva e non trovi nelle tue corde per questioni di affinità elettive, fammelo sapere.
    Ti fornisco l'indirizzo di una biblioteca pubblica di fumetti per cui ogni donazione è una ricchezza e un gesto apprezatissimo.

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  4. caro andrea, grazie per la schiettezza.
    che dire, io propongo un punto di vista.
    non piangerò certo per il fatto di ricevere qualche libro in più. figuriamoci.
    però c'è un tema che mi preme mettere in luce: l'editore e l'autore interessati a promuovere i loro prodotti devo farlo con intelligenza e attenzione. tutto qui.

    perché poi si innesca il meccanismo al contrario, della critica dell'editore: ma come, ti mando 10 titoli al mese, e ne recensisci 3 in un anno?!

    vedi, questo blog non è una rivista di critica online, come può essere lospaziobianco.it o comicus, dove c'è un gruppo di persone che seleziona e recensisce più o meno ad ampio raggio, secondo una linea editoriale più o meno esplicita.

    qui sono solo. e faccio altro.
    e a questo vorrei che si pensasse nell'inviare volumi.
    tutto qui.

    grazie in anticipo per chi lo farà.

    h.

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  5. Considerazione forse grezza ma molto sincera: i fumetti che vuoi ricevere non solo devono essere gratis, ma devono pure piacerti. Allora perchè non li compri e stop? Non riesco a capire il senso di questi tuoi quattro post. Ancora ancora, se fossero fumetti che non conosci affatto... ma se sai già che fanno parte del tuo pantheon di gusti, non sarebbe moralmente giusto che li comprassi coi tuoi soldi?

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  6. moralmente?
    di quale morale parliamo?

    pantheon di gusti?
    chendi mi ha regalato il suo fumetto e, ahimé, nemmeno ne sapevo l'esistenza.
    mi era sfuggito.
    hai ribaltato tutto. non sto mica dicendo che voglio "ordinare" io i fumetti che mi piacciono da un editore per averli gratis!
    è difficile da capire?
    non mandatami tutto. solo quello che credete possa valere la pena per questo:
    "Oppure, hanno voluto partecipare a quello strano meccanismo virtuoso che si chiama esperienza di lettura? Qualcosa come un manifesto, un processo culturale, che fa circolare idee e suoni? Qualcosa di cui Harry il fantasma è parte intrinseca? Che si voglia o no.
    Razionalizzare le spese è una delle voci al centro della nuova sopravvivenza di Harry Naybors, che guida la mia idea di critica sul fumetto. È un principio ecologico, innanzitutto, di cui ho già parlato almeno in due occasioni."

    (poi capisco che è difficile capire quel che dice un fantasma! :) )

    h.

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  7. dimenticavo: quando dico di controllare la mia biblioteca di babele è solo per evitare all'editore di mandarmi un fumetto che ho già.
    ricordi, approccio "ecologico".

    h.

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  8. Morale, etica, senso del giusto, chiamalo un po' come preferisci...

    Comunque... ho letto le tue spiegazioni, le accetto, ma la frase "scegliere accuratamente il fumetto che vuoi regalarmi, non mi servono tutte le tue novità, tutte le tue produzioni. Scegli quello che reputi più forte, più determinante, più…" continua a piacermi poco, sarà colpa mia.

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  9. e hai ragione hytuk, è un'espressione che può dare fastidio. è una provocazione.
    ma non ci trovo nulla di immorale.

    h.

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  10. Ciao Harry,
    con un po' di ritardo rispondo al tuo commento di sopra:

    1) Che questo sia un blog e non un sito di critica, come lo spazio bianco o comicus è chiarissimo. Almeno a me. Nessuno l'ha mai messo in dubbio.

    2) Tu hai fatto un nome e cognome (non tanto mio, quanto della casa editrice) specifico.
    Poi dici di mandare meno libri.
    Poi dici che si innesta un "meccanismo al contrario, della critica dell'editore: ma come, ti mando 10 titoli al mese, e ne recensisci 3 in un anno?!"

    Ecco, le tre cose sembrano collegate. Però, spero tu lo confermi, non lo sono.

    Nessuno ha chiesto, preteso o si aspettava una recensione.

    Nessuno si è permesso di dirti "Bè, dove sono le nostre recensioni per i 4/5 che ti abbiamo mandato?"

    Siamo stati contentissimi che tu l'abbia fatta ma se volessimo recensioni, non invieremmo gli albi a te ma allo spazio bianco o a comicus (come, di fatto, facciamo e come rientra nella nostra politica di rapporti con la critica/stampa).

    A te, come detto, li abbiamo inviati per la stima della persona per quello che scrive(che poi magari non scrive solo su questo blog, ma è un altro discorso questo).

    Chiarito ciò (scusa ma ci tenevo, perchè a passare per un rompicoglioni che manda i volumi e poi pretende o chiede le recensioni non ci potevo stare e i discorsi fatti potevano essere fraintesi) prendo atto della tua posizione e per il futuro ci regoleremo di conseguenza!

    Intanto continuo a leggerti con estremo interesse e piacere

    Ti saluto con la solita stima infinita
    Andrea Mazzotta

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  11. Andrea, hai fatto benissimo a precisare.
    Ovviamente io ho fatto un discorso generale.
    Non è mai successo che tu mi rendessi conto di qualcosa.

    Spero che tutto questo sia chiaro, ora.

    h.

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  12. I am happy to have found this blog, and more happy to have long tail explained so well. Thanks. Oglasi posao

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