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venerdì 7 ottobre 2011

Finale

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bill watterson

giovedì 25 agosto 2011

Merchandising e la posizione di Bill Watterson


                                                                             un'immagine a caso presa da internet


Immerso in Calvin and Hobbes fino al collo, mi lascio ammaliare dalla sconvolgente posizione di Bill Watterson sul merchiandising, a me nota da tempo, ma che mi torna alla mente con prepotenza. Una posizione che, dentro a queste pagine, dentro a questa famiglia, ha ancora più forza e senso per me.

Se non lo sai, all'apice del successo di Calvin and Hobbes sui quotidiani, il Syndacate che pubblicava la striscia ha chiesto (è un eufemismo) a Watterson di sviluppare la solita, enorme, ubriacante, miliardaria trafila dei prodotti marchiati C&H. Magliette, pupazzetti, tazzine, mutande, ... se pensi a dove nei decenni hai trovato Linus con la sua copertina, o Snoopy e gli altri personaggi dei Peanuts, sai bene di cosa parlo.
La risposta naturale, forte del successo, sarebbe stata un contratto d'oro per Watterson e un futuro da milionario vita natural durante. Eredi degli eredi compresi.

Ma

Watterson decise che no, che non voleva vedere diffuse le sue creature a fumetti in tutti gli oggetti della vita quotidiana. La ragione? La dignità del suo fumetto, dei suoi personaggi. Voleva che i suoi personaggi continuassero ad avere vita propria nella forma per la quale sono stati realizzati. Il fumetto!
Incredibile a pensarci oggi. No?
Oggi il fumetto popolare è per lo più un veicolo pubblicitario, un traino per la mercificazione spinta dei collaterali. Da anni si inventano fumetti pensando a come poterli sfruttare commercialmente. Per Watterson, uomo solitario e coerente, il fumetto dovrebbe avere la dignità di esistere per quello che è.

Quindi, se anche tu hai nel tuo cassetto una bella maglietta con Calvin che piscia contro il muro, ricordati che non è autorizzata da Watterson. E che in qualche modo contraddice i presupposti stessi sui quali Watterson ha costruito le sue creature, la sua professionalità e la sua credibilità.

Harry

mercoledì 24 agosto 2011

La completezza come arte


L'ho accennato.
Ho comprato dopo anni di desiderio a distanza, Complete Calvin and Hobbes (Universal Press Syndicate ), un'opera monumentale che raccoglie tutto quanto realizzato da Bill Watterson per la sua immortale striscia. 
Watterson è un caso unico nel fumetto mondiale, per la sua nota opposizione al merchandising di Calvin and Hobbes, e per il fatto di essersi ritirato dal mondo del fumetto dopo la conclusione della striscia giornaliera. L'uomo da un'opera (monumentale) soltanto? Chissà.

Intanto, due cose a seguito della lettura di questa edizione. Se esiste un mercato nel quale qualità e cura editoriale sono marchio di fabbrica è certamente quello della ristampa delle strisce. Ne ho già parlato. Con Complete Calvin and Hobbes questo fenomeno è spinto alle estreme conseguenze. In ogni pagina, di grande formato, sono contenute tre strisce giornaliere o la striscia domenicale a colori. La qualità della carta e della stampa è altissima. La rilegatura, il cofanetto, la grafica fanno di quest'opera una pietra miliare. E questo, senza parlare dei contenuti.

Ritengo che Calvin and Hobbes sia una delle rare (rispetto al mare magnum delle produzioni e dei presunti best-seller) opere culturali che abbiano avuto un successo e un riconoscimento pari al suo valore. Merito della lucidità di Watterson, e della sua capacità di parlare in modo trasversale a persone di diverse appartenenze culturali e generazionali.
Ma leggendo quei tre volumi, così spaziosi, delicati (sul piano dei contenuti), solidi (contenuti ed edizione), accoglienti, intelligenti, movimentati, gioiosi, ... leggendoli in fila, si coglie per la prima volta davvero l'omogeneità artistica del capolavoro di Watterson. Basta vedere la cura che Bill ha messo nella realizzazione del lettering, oppure nella colorazione delle tavole domenicali. O l'impressionante coerenza con cui sono stati ritratti i diversi personaggi nel corso degli anni, striscia dopo striscia. Tutti aspetti che la Complete Edition valorizza al massimo.
Insomma, Complete Calvin and Hobbes è un'opera unica, capolavoro nel capolavoro. E se vuoi un divertente spaccato di vita vera su Calvin and Hobbes, ti consiglio di leggere questo, di cui riporto il finale:

 " [...]E quello stronzo di Bill Watterson ti dice così, facendoti pure ridere, che non è possibile  nel mondo– aiuto!- una conoscenza di quel tipo. Figurarsi nel fumetto. Devi fare una scelta. Tu: devi guardare la complessità e farla, una scelta. Questo è il fumetto, piccolo. E’ una roba iperbolica, mica euclidea. Qui sta il suo bello.”

Harry


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La versione a fumetti di Harry è (c) di Daniel Clowes.